Re Carlo III a Roma parla alle due Camere per la prima volta: ” Spero che non rovini la lingua di Dante “

Giornata inedita oggi per il re britannico Carlo III che si è recato oggi in Parlamento dove ha tenuto per la prima volta un discorso improvvisato ed in  italiano a tutti alla presenza dei componenti dell’assemblea,  tra cui il presidente della camera Lorenzo Fontana e quello del Senato, Ignazio La Russa.

Re Carlo III si è subito rivolto alla due Camere riunite in italiano con un pò di ironia  sulla lingua, sperando che la sua pronuncia non rovini  la lingua di Dante. Il monarca ha ringraziato Mattarella dell’ospitalità, ricordando il ventesimo anniversario del suo Matrimonio, sperando di non rovinare la lingua così tanto da non  essere  più invitato in Italia.

“Sono qui per ribadire l’amicizia  tra egno Unito ed Italia  e per impegnarmi  per fare tutto che  posso per rafforzarlo nel tempo che mi sarà concesso come re – ha detto il sovrano rivolto ai parlamentari italiani che hanno applaudito, la battuta del re britannico.

Carlo III ha poi  ricordato  il legame che regge tra i due popoli e due nazioni nelle storie che si sono intrecciate, evidenziando l’unione  tra Gran Bretagna e Italia nella difesa della democrazia. Supereremo insieme gli ostacoli,  e poi uscimmo a rivedere  le stelle – ha detto il leader della Gran Bretagna.

Più tardi il re e sua moglie hanno visitato in forma privata il Papa.

In occasione del brindisi con il Capo dello Stato per l’anniversario del matrimonio dei  reali, Mattarella ha poi  dato il benvenuto al pranzo ai due ospiti.

a cura della redazione

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