Dal vertice “Volenterosi ” di Parigi emerge chiaramente un chiaro messaggio che di riapacificazione non ha nemmeno l’ombra I paesi europei vogliono costruire la pace con la forza. Tutto questo mentre non è previsto nessun invio di truppe di sostegno europeo all’Ucraina, anche se l’Europa continuerà a sostenere militarmente ( invio di armi ) l’esercito ucraino. Lo ha fatto intendere il presidente francese Macron a termine del summit tra i 31 leader dal Commonwealth all’Asia, all’Europa al quale hanno partecipato il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj, i vice premier italiani Salvini e Tajanni e il ministro Crosetto.
Il leader francese, che non si fida della Russia, ha detto: ” I russi non vogliono alcun tipo di pace” Le sanzioni quindi non cesseranno.
In caso di pace – ha precisato Macron – ci sarà una forza di rassicurazione formata da diversi paesi europei, ma non saranno forze che si sostituiranno all’esercito ucraino. Quindi, i peacekeeper per ora non ci saranno. I successivi passi importanti ? Verranno fatti sotto la guida di Francia e Gran Bretagna
La coalizione di volenterosi ha aggiunto il premier britannico Starmer vuole garantire una pace con la forza e la sicurezza allUcraina di fronte agli attacchi russi. Contrario all’invio di peacekeeping è anche la Germania. I tedeschi ritengono, a questo punto che l’Ucraina abbia un forte esercito per il futuro. A preparare tutto ciò – come detto da Macron- sarà un’equipe franco – britannica.
a cura della redazione









