Un gran numero di agricoltori provenienti da varie città d’Italia è scesa in strada a Parma per partecipare alla manifestazione indetta dalla “Coldiretti” a difesa della salute di tutti.
In piazza 20 mila persone con bandiere e berretti gialli dell’organizzazione, stendardi del tricolore italiano, uniti allo sventolio di emblemi blu dell’Unione Europea. Tutti in marcia decisi per cambiare l’Europa a difesa delle nuove generazioni, a tutela dei prodotti genuini e naturali “made in Italy” che caratterizzano la Dieta mediterranea.
Tanti i cartelli innalzati dai manifestanti con molti messaggi ed appelli “Cibo dalla campagne, non dai laboratori” “I cittadini europei non sono cavie” “L’Europa ci serve come il pane” e tanti altri cartelloni contro le guerre militari e commerciali.
Dietro al primo striscione il presidente nazionale della Coldiretti, Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo. ” Con l’Efsa – ha detto Prandini, l’incontro è andato bene. C’è conferma sulla massima prudenza e trasparenza nell’introduzione di cibi che potrebbero avere impatti ancora sconosciuti sulla salute umana. La nostra iniziativa era quella di rafforzare la ricerca medica e il ruolo di Efsa. Ora continueremo il nostro impegno a Bruxelles per potenziare le regole e la trasparenza sui cibi fatti in laboratorio e sui prodotti ultraformulati”
In piazza presenti oltre 1000 comuni rappresentati con molti gonfaloni tra cui quello del comune di Pollica, comunità emblematica della Dieta Mediterranea patrimonio Unesco, associazioni di categoria, come quello dei consumatori del Codacons e dell’Adusbef, Federbio, Fipe e rappresentanti di “Natura Si”. Presenti anche rappresentanze straniere di organizzazioni agricole della Spagna e della Francia.
a cura della redazione









