Sequestrati dalla Finanza nel Pavese fuochi d’artificio illegali ed articoli natalizi senza norme di sicurezza

Vasta operazione della Guardia di Finanza di Pavia che nell’ambito dell’operazione denominata ” Innesco” hanno  sequestrato una grande quantità di materiale pirotecnico illegale proveniente dalla Cina e  destinato alla vendita in vista dei  festeggiamenti del Natale e l’inizio del nuovo Anno con nomi particolari come “Grande Inverno” “Rocca dei Re” e “Castello di Granito”

Perquisiti depositi di materiale pirotecnico con oltre 4 tonnellate e mezzo di botti pericolosi non solo a Pavia, ma anche in altre località del Pavese tra cui Casorate, Primo. Mortara, Gambolò, Broni, Chignolo Po e Voghera ed in altri centri minori della Lombardia. Denunciate dieci persone per detenzione illecita di materiale esplodente e per omissione colposa cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro.

I finanzieri durante  il blitz hanno sequestrato anche 55 mila articoli natalizi privi di norme di sicurezza come prevede la legge, molto pericolosi  per le persone, insieme a 6 mila chilomteri di filati acrilici non in norma con la legge, etichettati come lana.

Le operazioni di controllo delle Fiamme Gialle  proseguiranno su vasta raggio anche nei prossimi giorni, quando si prevede un maggiore commercio di articoli molto richiesti a Natale e alla fine dell’anno quando l’acquisto e la vendita  di fuochi raggiungerà livelli più alti.

a cura della redazione

 

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