Due gol, tante azioni pericolose create da entrambe le squadre, Atalanta e Juventus finisce con un salomonico pareggio che ancora una volta ha messo in evidenza la qualità e la caparbietà della squadra di Gasperini, mentre per ora la Juventus si deve accontentare di due record, il primo quello dei pareggi, ben 13 dopo 20 giornate e l’imbattibilità assoluta; due record che però non valgono per riportare i bianconeri in zona scudetto.
Forse con l’ingresso anticipato di Retegui, l’Atalanta avrebbe potuto fare di più, visto le tante occasioni che ha avuto nella seconda parte della ripresa, la squadra bergamasca, che sembra incominciare ad avvertire la fatica delle troppe gare disputare in poco tempo. Ora la Dea si trova a meno 4 dal Napoli. Tutto in attesa del big match della 21 esima giornata tra la squadra bergamasca e il Napoli.
Il primo tiro pericoloso è atalantino con Lookman che di destro a giro impegna Di Gregorio. Al 45′ Nico Gonzalez sfiora il palo. Poi tocca a Yildiz sfiorre la rete con una rovesciata.
Ad inizio secondo tempo, Juve pericolosa con Kakulu che di testa centra il palo con Carnesecchi che respinge sulla linea. La Juve sfrutta gli spazi e in velocità manda in tilt la difesa della Dea con Mckennie, che lascia a Kalulu, che insacca l’ uno a zero.
L’Atalanta non ci stà. Samardic entra al posto di Pasalic. Subito Ederson impegna De Gregorio. Poi è Lookman che tira verso la porta a colpo sicuro. Sulla linea salva Koopmeiners.Gasperini poi si gioca la carta Retegui al posto di De Ketelaere. E proprio il bomber argentino di testa mette in rete il gol del meritato pari che poteva trasformrsi addirittura in vittoria all’84’ per l’Atalanta con Zaniolo, prima di una grossa occasione sprecata da Yildiz
Atalanta – Juventus 1 – 1
Marcatori: 54′ Kalulu, 78′ Retegui
a cura della redazione









