Con un rigore realizzato ed assegnato dall’arbitro al penultimo minuto di recupero, con conferma del Var, il Napoli supera in dieci uomini il Genoa e ottiene tre punti fondamentali per rimanere in orbita scudetto, al terzo posto in classifica, respingendo anche un eventuale assalto della Juventus al terzo posto ed impegnata domani contro la Lazio in casa.
La gara si sblocca subito al 1 minuto quando Meret stente in area Vitinha. L’arbitro niene chiamato Var e conferma la decisione. Dal dischetto trasforma Malinovskyi. Per il portiere partenopeo scatta anche il giallo. Il Napoli reagisce e al 20′ pareggia con Hojlund che mette in rete su respinta del portiere Bijlow. Due minuti dopo, gli ospiti si portano in vantaggio con un bolide da lontano di McTominay. Sul finale del primo tempo un gran tiro di Malinnovskyi viene deviato in angolo da Meret.
Nella ripresa, al 52′ errore di Buongiorno che perde palla in un duello con Colombo che fugge verso la porta ed infila Meret.
Al 75′ secondo giallo per Jean Jesus e rosso. Il Napoli è in dieci. Entra Olivera ed esce Giovane. Il Genoa prova ad accelerare. Nel terzo minuto di recupero dei quattro assegnati, un fallo del neo entrato Cornet, su Vergara, provoca il rigore per gli ospiti, trasformato da Hojlund.
Genoa – Napoli 2 – 3
marcatori: 3′ Malinovs’yik su rig, ( G), 20′ e 95′ (r) Hojlund, (N) 22′ McTominay. (N) 76′ Jean Jesus (N)
a cura della redazione








