“Violate le leggi della Repubbloca islamiche” Così risponde il Dipartimento Generale dei Media Esteri del ministero della Cultura e dell’Orientamento islamico in Iran all’arresto della giornalista italoana Cecilia Sala, arrivata in Iran il 13 dicembre e finita dietro le sbarre il 19 dicembre nel carcere di Evin.
Alla giornalista è stato garantito l’accesso consolare ed le telefonate con la famiglia.
E’ difficile ipotizzare i tempi della liberazione di Cecilia. ” Noi facciamo tutto il possibile perchè i tempi siano brevi, ma non dipende dalle autorità italiane. La situazione è molto complessa, perciò abbiamo richiesto il massimo riserbo. La ragazza certamente è preoccupata e spera di uscire dal carcere al più presto – ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
L’Iran, a quanto sembra, intende liberare la giornalista. a patto che il governo italiano liberi il cittadino iraniano arrestato all’aeroporto della Malpensa lo scorso 16 dicembre su ordine della Giustizia americana.
Nel frattempo, il legale dell’iraniano arrestato in Italia, Mohammad Abedini Najafabadi ha chiesto i domiciliari.
foto di copertina tratta da web – RSI









