Con 330 sì e 275 no, il Parlamento britannico ha dato il via libera alla legge sull’ eutanasia, presenta dalla deputata laburista Kim Leaderbeater che consente la morte assistita per coloro che abbiano compiuto i 18 anni e una diagnosi superiore a 6 mesi con il consenso dei medici curanti. L’approvazione finale però avverrà nei prossimi mesi.
Il provvedimento varrà soltanto per Galles ed Inghilterra e non per Scozie ed Irlanda del Nord che hanno proprie competenze legislative.
Moltissimi sono stati i deputati contrari, mentre all’esterno del Parlamento di Westminster, tra gli attivisti si sono elevati grida di gioia.
In Italia l’eutanasia è un reato che è punito dal Codice Penale ai sensi dell’articolo 579 e dell’articolo 580 che riguardano l’omicidio consentito, istigazione o aiuto al suicidio.









