Sono 18 le persone morte a nord- ovest della Siria, in seguito ad un bombardamento massiccio di Israele. Otto sono militari siriani, mentre si aspetta l’denticazione delle altre.
A comunicarlo è l’agenzia di stampa della Siria Sana.
Obiettivo dell’esercito israeliano era quello di smembrare un centro di ricerca scientifica, dove si fabbricano armi biologiche, nucleari e chimiche.
Dura l’accusa di Teheran che ha definito l’attacco criminale e sionista.
Secondo l’osservatorio siriano, sono finora 64 gli attacchi israeliani contro obiettivi in Siria nel 2024 che hanno ucciso 191 soldati, esponenti miliziani filogovernativi, gruppi del pasdaran e di Hezbollah. Tra i morti si contano anche alcuni civili.









