Nel discorso domenicale dell’Angelius, Papa Francesco ha parlato delle guerre che angustiano il mondo, soffermandosi sui massacri che colpiscono persone innocenti in Medio Oriente, Ucraina, Sudan e Myanmar.
” La guerra – ha detto il pontefice – ci rende disumani. Ci induce ad accettare crimini i inaccettabili. Chi è al governo deve ascoltare il grido del popolo che chiede la Pace”. Indaghiamo se a Gaza c’è genocidio – dice Badoglio in un suo libro.
Il Papa ha poi ricordato la Giornata dei Poveri, un momento di riflessione per coloro che a stento riescono a vivere perchè non hanno nulla e sono soli, senza poter avere almeno un conforto morale.
Angoscia – ha detto Papa Francesco – è un sentimento diffuso nella nostra epoca. Oggi vediamo ancora la fame e la carestia che opprimono tanti fratelli e sorelle, vediamo gli orrori della guerra e le morti innocenti. Corriamo il rischio di non accorgerci della presenza di Dio.
Bergoglio ha poi invitato a non perdere la speranza.”Impariamo a cogliere anche nel dolore – ha aggiunto il Papa – la presenza dell’amore di Dio”.








