
Un solo grido “Stop al genocidio” si è elevato da Porto San Paolo a San Giovanni durante lo sciopero generale che si è tenuto a Roma a sostegno del popolo palestinese
Il corteo partito intorno alle 14,30 composto da più di un milione di persone tra cui gente comune, associazioni, comitati e studenti universitari provenienti da molte città d’Italia ha marciato con bandiere, cantando ed inneggiando slogan contro Israele e il governo Meloni fino a raggiungere piazzale Ostiense. “Free Free Palestine” è stato il grido che spesso è stato scandito dai manifestanti durante la protesta in una città blindata, in cui non sono mancati controlli rigorosi da parte delle forze dell’ordine, prima dell’inizio della manifestazione ai moltissimi pullman provenienti da altre città d’Italia.
Al corteo numeroso e pacifico hanno fatto però riscontro una serie di tafferugli che si sono registrati in alcuni punti della città soprattutto a conclusione della manifestazione, in via Merulana, largo Brancaccio, nei pressi dell’Esquilino, in piazza Vittorio Emanuele, quando la polizia è intervenuta sparando idranti per disperdere gruppi di facinorosi
a cura della redazione









