Sinner, passata la paura. Positivo allo steroide, il campione italiano di tennis è stato scagionato

Il campione italiano di tennis  Jannik Sinner se l’ha cavata. Risultato positivo allo steroide Clostebol con traccia minima nelle urine, a marzo, dopo il torneo di Indian Wells, il numero uno azzurro ha rischiato la sospensione.

Il tennista azzurro è  stato scagionato dall’International Tennis Integrity Agency del tennis per “contaminazione involontaria”

La sentenza è datata 15 agosto, dopo la rinuncia  alle Olimpiadi per tonsillite.

Sinner quindi parteciperà all’Us Open di lunedì.

Lascio alle spalle un periodo difficile e sfortunato  – ha detto Sinner, pronto a ripartire per far bene al Torneo Open  di New York.

Al tennista comunque gli è stato detratto per punizione il premio relativo al torneo californiano di 300 mila euro e la perdita di punti al Ranking.

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