La sconfitta e la pessima prestazione del Napoli a Bologna aveva lasciato dubbi e un certo nervosismo tra il sempre agitato Conte, i giocatori e tanto sconforto tra i tifosi, ma è bastata una gara scintillante nel primo tempo – con tre gol, complice anche un avversario irriconoscibile e non ancora modellato a gusto e somiglianza del nuovo tecnico Palladino – ed il Napoli è tornato a vincere. Il match si decide già nel primo tempo. Tre le reti realizzate dalla troupe partenopea. In auge calciatori ritrovati come Neres e Lang che hanno realizzato le tre marcature. Troppo tardi il risveglio parziale dell’Atalanta nella ripresa con il gol di Scamacca entato ad inizio ripresa al posto di Pasalic.
Il Napoli si presenta in campo con una formazione più logica con una difesa a tre e gli esterni pronti a pungere e ad essere utili anche al punteros centrale Hojllund, pronto a colpire con colpi alti nell’area di rigore. Il gol del vantaggio partenopeo arriva al 17′ dopo una partenza sprint azzurra con Di Lorenzo, grazie a Neres, che sfrutta alla perfezione l’invito di Hojllund in veste di rifinitore. Lo stesso giocatore raddoppia al 37′ con un diagonale che si insacca sul palo più lontano. La Dea sembra stordita e prima del riposo va a picco subendo la tera rete di Lang.
Nella ripresa, tra le fila orobiche entra Scamacca che gira a rete un preciso traversone di Bellanova da destra. Gli ospiti spingono. Poco dopo DeKetelaere sfiora la traversa. Un minuto dopo ancora Scamacca tira di destro. In tuffo para Mlinkovic – Savic. Il Napoli tira i remi in barca, alla protezione dell’abbondante bottino maturato in soli 45 minuti di gioco. Il Napoli però resiste. e incamera tre punti importanti verso l’obiettivo scudetto. L’Atalanta invece da ora in avanti dovrà mostrare più convinzione e carattere se vorrà risalire la china e raggiungere posti più ambiziosi in classifica.
Napoli – Atalanta 3 – 1
Marcatori: 17′ e 38′ Neres, 45′ Lang, 53′ Scamacca
Fiorentina – Juventus 1 – 1
Marcatori: 45+6= Kostic, 48′ Mandragora
La Juve confeziona un altro pari, la Fiorentina non riesce più a vincere e lasciare il fondo classifica. La prima vittoria in campionato per la squadra viola resta ancora una chimera. Alla fine, quindi il pareggio non soddisfa nessuno delle due squadre. Il vantaggio bianconero arriva nel finale del primo tempo grazie ad un gran tiro di Kostic dalla distanza. Tutto mentre dagli spalti si odono cori razzisti contro Vlahovic. C’è una breve sospensione , poi si riprende. Poi è di nuovo stop. Tocca a Ranieri recarsi sotto la curva, invitando i propri tifosi a smettere per non far sospendere la gara.
Al 14′ l’arbitro Doveri su consiglio del Var revoca un calcio di rigore alla Juventus per trattenuta su Vlahovic di Mari sulla linea di fondo. Al 25′ Fiorentina pericolosa con Kean che da lontano centra la traversa. Sul fronte juventino c’è invece un tentativo di Vlahovic che sfiora la porta. Ad inizio ripresa, la Viola raddrizza le sorti della gara grazie a Mandragora che con un tiro svaraventato da lontano supera il portiere De Gregorio.
a cura della redazione








