Imbrattato a Roma il murale dedicato all’atleta italiana olimpionica di colore Paola Egonu

Non si è perso tempo. In poco meno di 48 ore  il razzismo ha colpito ancora. Questa volta è stata presa di mira a Roma, davanti la sede del Coni in viale Tiziano  70 il murale dedicato  a Paola  Egonu, la  neo campionessa olimpica  della Nazionale di Pallavolo.

L’opera, realizzata da Laika, è stata imbrattata con vernice rosa coprendo le braccia e le gambe dell’atleta con vernice rosa, senza intaccare la maglia e i pantaloncini  e la scritta “italianità”

Sullo squallido episodio l’artista  Laika ha parole dure contri chi non accetta  un’Italia multietnica: ”  Il razzismo è una piaga sociale che va sconfitto.  Farlo attraverso lo sport è importantissimo.  Credo in un futuro di accoglienza, inclusività  e rispetto dei diritti mani. Essere rappresentate da atlete come Egonu, Sylla e Antroprova  è un onore  vederle con le medaglie al collo, mentre cantano l’inno di Mameli,  è una gioia immensa.

“Il razzismo – ha poi detto Laika su Istagramm – è un brutto cancro da cui l’Italia deve guarire.”

CONDIVIDI ARTICOLO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *