Notte di inferno a Scampia, dove intorno alle 23,30, è crollata la Vela Celeste, l’unico edificio rimasto, e costruito intorno agli anni 70 nell’ambito di un progetto popolare che si è rilevato un flop nel corso degli anni.
A perdere la vita sotto le macerie 2 persone: Roberto Abbruzzo, macellaio di 29 anni e Margherita Della Ragione di 35 anni. Quattordici i feriti, tra cui 7 bambini, compresi tra i 7 e 8 anni che subito sono stati trasferiti all’ospedale Santobono del capoluogo campano.Sul posto i vigili del Fuoco, le forze dell’ordine, che hanno provveduto a transennare la zona e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, giunto sul posto per un sopralluogo. Presente anche l’arcivescovo di Napoli, Nicola Battaglia, il prefetto di Napoli, Di Bari
Il crollo è avvenuto precisamente al terzo piano lotto M, dove ha ceduto un ballatoio, una struttura in ferro e cemento.
Ben 800 le persone che dovranno abbandonare le abitazioni. Si attendono verifiche delle abitazioni.









