In Italia, c’ è ancora mancanza di organizzare e risorse per cercare di debellare il male del secolo. L’allarme arriva dall’Aiom ( Associazione Italoana di Oncologia Medica). Nel 2024 sonos stati riscontrati 390.100 nuve diagnosi di tumore. La metà dei cittadini guarisce. Questo grazie alla ricerca scientifica che in molte neoplasie è riuscita a combattere il male che uccide.
Occorre, secondo l’Aiom un maggiore organizzazione, impegno e risorse. Il Network di Aifa varato nel 2023 – precisa Giuseppe Curigliano, esponente del Direttivo Nazionale AIOM intende contrastare l’ isolamento ed avviare un confronto di alto livello di interconnessione.
Si parte con la Fase I con un trattamento eseguito in laboratorio con pochi pazienti, minori di 30 dice Francesco Perrone, presidente nazionale Aiom. Oltre lo studio sulla sicurezza, si è riscontrato un beneficio clinico efficace. Le aziende sanitarie con i loro centri sperimentali consentono una crescita notevole del personale, insieme allo sviluppo di nuovi farmaci che allungano la vita media dei cittadini – aggiunge il presidente.
Dal 2012 al 2021 sono state ben 500 le sperimentazioni inn Italia. Mentre in altri paesi come Spagna, Francia, Regno Unito e Germania superano tale cifra.
a cura della redazione









