Germania, si apre la crisi di governo. Il Bundestag, il parlamento federale tedesco non rinnova la fiducia al cancelliere Olef Schoolz.
Sono infatti ben 394 i parlamentari che hanno votato contro, 207 a favore e 116 gli astenuti.
Si va quindi verso le elezioni anticipate previste per il 23 febbraio o massimo fine marzo del 2025.
Il voto di fiducia è stato necessario a seguito della rottura della maggioranza composta da Spd, Verdi e Fdp e dopo il licenziamento del ministro delle Finanze, Christian Lindner.
Fino al giorno del voto, l’attuale maggioranza guidata da Schoolz rimarrà dietro gli scanni per poter approvare, qualora si raggiungesse il numero necessario, nuove leggi.
Se però Spd e Verdi, che fanno parte della maggioranza sembrano marciare in sintonia, difficile che ci possa essere una maggioranza di bilancio che verrà discussa il 1 gennaio.
Nel suo discorso, prima del voto, Schoolz ha già fatto sapere il suo programma, qualora venisse rieletto. Tra i suoi piani governativi ci sono: l’energia rinnovabile, la romozione degli ostacoli burocratici, investimenti nella sicurezza e difesa, quest’ultima necessaria, perchè a due ore di volo c’è una nazione che sta conducendo una guerra in Europa.









