GLi over 55 lavorano di più, penalizzate sono ancora le donne

immagini A.I

L’Italia è il paese in cui si lavora di più. Lo sottolinea il presidente dell’Inps, Gabriele Fava nella presentazione alla ricerca di Valore D”long boarding”

In sei anni, a partire dal 2019, i lavoratori con più di 55 anni sono aumentati del 65%, anche se “vivere più a lungo non equivale automaticamente a poter lavorare più a lungo” Molti lavoratori – spiga Fava- alla stessa età e con le stesse risorse.

Le donne – ricorda  il presidente dell’Inps – hanno ancora difficoltà a percorrere il loro percorso lavorativo, spesso con discontinuità non volute e penalizzazioni  nel reinserimento dovuto alla maternità e di sostegno alla famiglia che spesso tocca a loro.

Le donne in pensione sono il 51% ma c’è un problema. Non tutte ricevono quello che dovrebbero avere. Rispetti agli uomini  infatti molto più basso è il loro contributo. La disparità purtroppo, è ancora presente sui posti di lavoro e tutto questo rallenta certamente la crescita dell’individio femmina e nel contempo  le capacità del gentil sesso, che contribuisce allo sviluppo del Paese.

a cura della redazione

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