Terrificante. Un alluvione in Nepal ha generato la fuoriuscita del fiume Bhote Koshi. Un’onda gigantesca nel distretto di Rasuwa a nord del paese, a confine con il Tibet ha travolto alcune case abitate, alberi, tralicci della corrente elettrica e tutto quello che ha trovato davanti nella discesa a valle, tra cui anche alcuni camion. La massa d’acqua ha raggiunto anche il confine con la Cina.
Oltre 150 sono i morti, ma la cifra potrebbe presto aumentare. I dispersi sono moltissimi. Di questi 600 sono stranieri britannici, malesi, sudafricani, americani. Novantatre sono nepalesi. Tanti altri sono di varie nazionalità.
La Farnesina è in contatto con le autorità del Nepal – Tibet per la sorte di 90 italiani. Due turisti italiani conivolti nell’alluvione sono salvi e sono in buon stato di salute. Sul posto operano elicotteri per cercare di individuare eventuali corpi di persone travolti dalla furia delle acque del fiume.
Non si è trattato, comunque di un vero e proprio alluvione. La massa di acqua caduta a valle potrebbe infatti i essere causata dallo scioglimento in alto di una grande quantità di ghiaccio che caduta nel fiume ha causato lo straripamento improvviso, con l’onda che ha linvaso gran parte delle campagne ed abitazioni poco distanti dal letto dove scendono le acque provenienti dalle pendici delle montagne.
a cura della redazione









