Devastante ed impressionante è il bilancio del Flash flood ( alluvione lampo) con la discesa a valle di una colata di fango che è precipitata giù, a valle, nella regione di confine tra Napal e Tibet (Cina). Sono saliti quasi a 400 i morti. Vicino ai 1500 i dispersi. Molti sono turisti stranieri. E la macchina dei soccorsi non si arresta. Si teme che un’altra onda possa scatenare un’altra piena distruttrice. Mai visto – dicono in Nepal – una catastrofe del genere.
I sconvolgimenti ambientali sono le conseguenze che la Terra sta scoppiando e che non riesce più a riparare i tanti errori umani che da anni mettono in pericolo la vita di tutti noi.
I dispersi italiani sono tre. Da giorni di loro non si hanno notizie. Tra questi c’è Marco Ratto che dal Nepal era diretto nel Tibet e una coppia italo – svizzera in viaggio con percorso inverso. Tra i 27 turisti salvati ci sono invece Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo.
a cura della redazione









