Andria, dieci anni fa la strage del treno. La presenza di Mattarella, un grande conforto per i parenti delle vittime.

Un minuto di silenzio, 23 rintocchi di campana hanno ricordato ad Andria  uno ad uno le vittime della strage ferroviaria del 2016. Alla cerimonia presente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella  che dopo aver stretto la mano alla sindaca della città, Giovanna Bruno, al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, i superstiti e i parenti delle vittime, ha deposto una corona di fiori davanti la lapide commemorativa delle vittime, che persero la vita quel maledetto giorno a bordo di un treno, scontratosi frontalmente con un altro convoglio in una curva al Km 51 su un binario unico  sulla linea  Andria- Corato.

“E’ una ferita profonda questa che non si rimarginerà mai  e che ha segnato per sempre la storia della Puglia e dei pugliesi – ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. La presenza del presidente Mattarella è un momento di grande conforto – ha detto il papà di Francesco Tedone, perito nello spaventoso incdente ferroviario.

La cerimonia si è conclusa poi con l’inaugurazione  dell’opera ” La Comunità” una scultura realizzata dal maestro Cosimo Giuliano che raffigura mano nella mano, tutti insieme in un unico corpo verticale figure umane, simbolo della forza che nasce quando una comunità tutta insieme affronta un dolore.

a cura della redazione

 

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