Palermo, sequestrato il tesoro del boss Maria Messina Denaro. Tre arresti.

Maxi operazione internazionale antidroga della Guardia di Finanza di Palermo che ha tratto in arresto tre persone. Tra queste ci sono Giacomo Tamburello, del clan “Cosa Nostra”, seguace fedelissimo del boss di Messina Denaro e capo del narcotraffico, con precedenti condanne, l’ ex moglie Maria Antonina Bruno e il figlio del trafficante, Luca Tamburello.

I baschi verdi sono riusciti, dopo anni di ricerca, a sequestrare 200 milioni di euro facente parte del bottino del cosidetto “tesoro del boss Maria Messina Denaro, arrestato nel gennaio 2023 e spentosi otto mesi dopo.

Il tesoro comprendeva  ben 22 resort extralusso e ville di pregio in particolare in Spagna.  Una gran parte del denaro veniva reinvestito non solo a Malaga, ma anche in Svizzera, isole Cayman, Lussemburgo, Gibilterra, Andorra, Principato di Monaco e Libano.

Decisivo nelle indagini l’apporto di diversi collaboratori di giustizia e l’impiego di droni, dispositivi termo-scanner per trovare intercapedini e pareti nascoste e un team di esperti dell’informatica per risalire a possibili wallet digitali e criptovalute.

L’operazione non solo ha permesso di stroncare il traffico illecito di droga, con ricchezze accumulate da anni, ma ha fermato il tentativo di rifondazione unitario di gruppi malavitosi – ha spiegato il procuratore nazionale antimafia e dell’antiterrorrismo, Giovanni Melillo.

a cura della redazione

CONDIVIDI ARTICOLO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *