Giuseppe Vadalà è il nuovo commissario per la bonifica della Terra dei Fuochi. L’incarico al generale gli è stato conferito a termine di una riunione del Consiglio dei Ministri.
Entro 60 giorni dovrà trasmettere alla Presidenza dei Ministri prima e al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Salute e alla Regione Campania dopo una relazione sugli interventi per contrastare il fenomeno dell’inquinamento ambientale provocato dall’abbandono dei rifiuti, come deciso dalla sentenza della Corte eduropea dei Diritti dell’uomo.
” Ci auguriamo che la nomina commissariale sia accompagnata ancge da adeguati stanziamenti del governo nazionale per rendere tale incarico effettivo ed operativo. Basti pensare che a 5 anni dalla dichiarazione del sito di interessa nazionale dell’area di Giugliano non è stata decisa neanche approvata la perimetrazione dell’area – ha detto in una nota il vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola.
“La nomina consentirà permetterà di accelerare il processo di risanamento e tutela delle famiglie, dei giovani e delle attività economiche dell’intere Regione – ha sottolineato il ministro Gilberto Picchetto.
Positivo il giudizio espresso dalle associazioni ecologistiche, ma occorre ora che anche per la terra dei Fuochi soffi il vento dell’ecogiustizia. Per questo – dicono tutte insieme, ACLI, ARCI; AGESCI, LEG AMBIENTE, LIBERA e AZIONE CATTOLICA, l’attuazione del principio chi inquina paga.
Proprio nell’ambito della Campagna “Eco giustizia subito, in bone del popolo inquinato, lunedì 24 febbraio le associazioni daranno vita in azza del Plebiscito ad un flash mob per chiedere Giustizia e Bonifiche per la Ierra dei Fuochi
a cura della redazione









