Drammatico incidente nella notte nel carcere di S. Vittore. Un 18enne di origine egiziane, Joussef Moktar Loka Baron, è morto carbonizzato per un incendio scoppiato nella sua cella, dove c’era anche un altro detenuto.
L’incendio di un materasso sembra che sia stato voluto dai due detenuti. Il compagno di celle della vittima è indagato per omicidio colposo.
Qualcosa di più sulla vicenda si potrà sapere soltanto dopo l’autopsia che verrà eseguita sul corpo del giovane egiziano.
Prima dell’arresto Jouseff era stato assolto due volte per due rapine al Tribunale dei Minorenni .
Una perizia psichiatrica aveva accertato che il soggetto non era in grado di intendere e volere e non poteva quindi essere rinchiuso in carcere.
Decisione che poi è stata tramutata dai giudici in arresto perchè Joussef è stato considerato socialmente pericoloso.
E proprio poco prima della morte, il giovane 18enne aveva ricevuto comunicazione di un nuovo processo.








