Vasta operazione internazionale della Guardia di Finanza di Milano che ha arrestato 20 persone ( 8 in Italia e 12 in Spagna) e sequestrati incenti quantitativi di droga, beni di lusso, armi e denaro in contanti.
Il blitz è stato coordinato dalla Procura Distrettuale del capoluogo lombardo ed è stato condotto con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e della Polizia spagnola.
Tutto è partito da una lunga indagine iniziata nel 2024 del Gico del Nucleo di Polizia Economico.
Smantellate due reti criminali, una di origine rom, l’altra magrebina che gestiva l’importazione diretta dal Nord Africa, precisamente dal Marocco, alla Spagna e i contatti per la vendita al dettaglio in Italia.
L’operazione si è conclusa nelle città di Milano, Barcellona e Marbella.
Milano e Marbella centri vitali dello spaccio di droga
Milano fungeva come centro di smistamento. A Marbella, invece, i capi dell’organizzazione malavitosa gestivano i contatti con i fornitori del Marocco per l’hashish. Tra i beni sequestrati ci sono precisamente oltre a 350 Kg di hashish, armi, tra cui 3 pistole semiautomatiche con matricola abrasa, 150.000 euro in contanti,un giubotto antiproiettile, beni di lusso, composti da 3 articolati con doppi fondi idraulici, comandati da radiocomandi magnetici invisibili ad un normale controllo.
L’organizzazione si serviva anche di 40 smartphone con software di messaggistica “Ghost,” i cui server si trovavano in paesi extra europei e di documenti falsi per muoversi più facilmente lungo il territorio italiano e straniero.
a cura della redazione









