Squallido episodio razzistico a Roma. I fatti risalgono al 7 febbraio 2026, ma solo oggi si è conclusa l’indagine da parte della Digos di Roma che ha portato alla denuncia di tre giovani di estrema destra, protagonisti di una caccia all’uomo e che prendevano di mira, casualmente, extracomunitari e persone senza fissa dimora scagliandosi contro di loro con armi improprie, tra cui anche uno sfollagente telescopico.
Cinque le aggressioni avvenute in modo particolare nella zona della stazione Termini, tra via Giolitti e via Marsala.Tra i feriti risultarono cittadini di origini africane, tra cui un nigeriano che ha dato via alle indagini e persone senza fissa dimora che dormivano nei pressi della stazione.
Tra gli assalitori c’è un minore, autore nel giugno 2025 di scritte antisemite e di un disegno raffigurante una svastiga sulla Sinagoga in via Garfagnana.
Durante le perquisizioni nelle loro abitazioni, la polizia ha rinvenuto, oltre gli abiti usati dai giovani nel raid, anche materiale neonazista e fascista, spranghe, un coltello e una copia del “Mein Kampf,” saggio nazista scritto da Adolf Hitler.
I tre ragazzi sono stati denunciati, in concorso tra loro, per reato di lesioni personali aggravate dall’odio razziale, porto di armi ed oggetti atti ad offendere.
a cura della redazione









