Assolto con formula piena l’artigiano Mugnai che uccise Dotoli. “Fu legittima difesa”

Sandro Mugnai, l’uomo che uccise a S. Paolo, in provincia di Arezzo,  Gezim Dotoli il  5 gennaio di due anni fa, è stato assolto. Lo ha deciso la Corte d’ assise di Arezzo che ha riconosciuto l’innocenza dell’ imputato per legittima difesa. Commozione e tante lacrime  in sala dopo il verdetto emesso dal giudice Anna Maria Loprete che ha detto no alla richiesta del pubblico ministero laura Taddei che per Mugnai aveva chiesto di riformulare il capo di imputazione da omicidio  volontario ad eccesso di legittima difesa con una condanna di 4 anni di carcere.

In quella drammatica sera del 5 gennaio, Dodoli salì su una ruspa e come impazzito si scagliò prima contro alcune auto ferme nel piazzale dell’abitazione del Mugnai e successivamente sempre con il potente mezzo si diresse verso la  casa di quest’ultimo, abbattendo alcune mura dove l’indagato stava cenando con la famiglia. A quel punto avvenne la reazione del Mugnai che preso un fucile sparò contro dei colpi in aria e successivamente altri diretti verso la ruspa che centrarono mortalmente il vicino che era alla guida del mezzo.

“Per me non c’è nulla da festeggiare, perchè una persona è morta. ha dichiarato l’uomo assolto al termine di una sentenza che chiude i battenti di processo lunghissimo  che ha visto sulle spine molte persone, parenti ed amici dell’accusato e di Gezim Dotoli che certamente si aspettavano una sentenza diversa.

 

a cura della redazione

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