
Imponente corteo degli operai ex Ilva di Conegliano – Genova- a difesa del posto di lavoro. Tensione con la Polizia
Ancora una giornata di mobilitazione degli operai ex Ilva di Cornigliano- Genova. Il numeroso corteo di manifestanti partito dai giardini Melis, composto da varie aziende come Ansaldo Energia, Fincantieri e Piaggio Aerospace con la sindaca della capoluogo ligure, Silvia Salis si è diretto verso via Corvetto e la Prefettura attraversando le vie del centro.
I manifestanti pernoteranno in piazza Savio fino a domani mattina, in attesa dell’esito dell’incontro che si terrà a Roma con il ministo Urso. al quale parteciperà anche la prima cittadina di Genova.
Tensione quando i lavoratori hanno cercato di raggiungere la Prefettura. La strada era sbarrata dalle grate installate dalla Polizia su via Roma.
I manifestanti hanno così battuto i caschi gialli sulle inferriate e poi le hanno in parte distrutto, dopo il lancio di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine.
Poi è partito lo slogan “la rovina dell’Italia siete voi”. Alcuni manifestanti hanno discusso con la sindaca Salis in strada, chiedento in segno di solidarietà, la sospensione del Consiglio comunale. Succesivamente il corteo si è diretto sui binari di Brignole, dove era presente il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, il quale ha ribadito il concetto che l’acciaio venga realizzato in Italia e che quello speciale, cioè la lander e il mercato continuino ad essere prodotti a Genova.
a cura della redazione









