Tragedia nave affondata. In fondo al mare, si cerca di recuperare le salme dello Bayesian

Continua  a 50 metri di profondità , nello specchio d’acqua di fronte a Pontecello, piccola frazione di Palermo, da parte dei sommozzatori speleo – sub  il tentativo di recupero delle salme dello Bayesian, li veliero inglese affondato giorni fa per una mareggiata che ha  creato seri danni lungo la costa ligure.

I sommozzatori, giunti anche da  Cagliari, Sassari e Roma,  hanno raggiunto lo scafo  attraverso la vetrata del salone chiusa.

Il compito non è facile, anche perchè i corpi dei 5 che si cercano, tra cui  il magnate britannico dell’informatica, Mike Lynch,  la figlia Hannah, Jonathan  Bloomer, presidente della  Morgan Stanley  International, con la moglie e il legale  di Lynch,  Chris Morvillo con la moglie Nada  si trovano intrappollati in spazi angusti, tra le lamiere del natante.

Le operazioni di recuperano vede impegnati due sub che uno per volta solo per poco più di dieci minuti tenteranno di raggiungere il fondale per poi, orologio al polso, risalire velocemente in superficie.

Nel frattempo, i 15 superstiti del naufragio sono alloggiati in un albergo di Palermo. Tra questi ci sono i geniktori della piccola  Sophie, la piccola di un anno che si è salvata dalla sciagura con la madre e il padre che hanno accettato di buon grado un colloquio  con i psicolgi messi a disposizione  dall’Asp di Palermo.

Recuperate le salme dei dispersi, quasi certi si proseguirà con l’autopsia, mentre per le indagini  si tratterà di accertare se la tragedia sia stata causata dal fenomeno temporalesco oppure si tratti di un errore umano, dal momento che il veliero che era ormeggiato a poca distanza dal Bayesian,  non ha avuto danni.

a cura della Redazione

 

 

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