Sette persone arrestate tra Crotone e Milano per aver aiutato due esponenti della ‘ndrangheta a fuggire

Sette persone sono state arrestate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone tra la provincia di Crotone e la città di Milano su un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro. Sono indiziate a vario titoli, del reato di procurata inosservanza della pena, aggravato dall’aver agito con l’obiettivo di agevolare l’attività ‘ndranghetistica denominata  locale di Ciro.

Il Gip per cinque indagati ha disposto la custodia cautelare in carcere e gli arresti domiciliari per gli altri due.

L’attività investigativa ha permesso di ricostruire una rete di fiancheggiatori che secondo quando è emerso nella fase cautelare, avrebbe operato tra luglio e novembre del 2024 per proteggere la latitanza di due esponenti mafiosi legati al Locale di Cirò, S:C. di 43 anni e A:A. di 52 entrambi di Cirò Marina.

I due avrebbero dovuto scontare rispettivamente una pena di anni 3 e 25 giorni di carcere e una pena di 5 anni ed undici mesi. La sentenza era state emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro nell’ambito della storica operazione Stige. I due arrestati in quell’occasione avrebbero consegnato anche schede Sim telefoniche attivate  ed a loro intestate al fine di favorire la latitanza  delle persone colpite da provvedimento.

Il procedimento, ricordiamo, si trova ancora in una fase di di indagini preliminari. Gli elementi raccolti sono pertanto valutati solo ai fini cautelari e non rappresentano la conclusione dei fatti.

a cura della redazione

CONDIVIDI ARTICOLO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *