Il mondo della canzone, dello spettacolo e della politica salutano Ornella Vanoni. La cantante, icona della musica italiana, si è spenta nella sua città, Milano. Aveva 91 anni. Il suo cuore non ha retto ed ieri, ha cessato di battere, nonostante i tentativi di soccorsi giunti nella sua casa del capoluogo lombardo, in largo Traves, in pieno centro cittadino.
La cantante negli ultimi tempi non stava bene. Un dolore alla vertebra la tormentava, tanto che aveva deciso di andare in una clinica a Pavia per sottopporsi alle cure da dottori qualificati. L’ultima sua apparizione in Tv ai primi di novembre nella trasmissione di Fabio Fazio, “Che tempo fa” e successivamente, una settimana dopo ospite di Maria De Filippi ad “Amici 25”
Il suo primo contatto con il mondo musicale avvenne nel 1958, quando incise il primo 33 giri per la Ricordi con brani sulla malavita. La sua voce tonica ha spesso tratta l’attenzione di molti italiani. Dopo un rapporto professionale con Giorgio Strehler, negli anni ’60 si innamora di Gino Paoli e proprio con il cantante di origine friulana, attiva una collaborazione “vincente” interpretando una canzone d’amore scritta di Gino dal titolo: ” Me in tutto il mondo”, affermandosi poi alla grande con il brano popolarissimo “Senza fine”.
A portarla all’altare è l’impresario teatrale e cantante Lucio Ardenzi. Un passo che la Vanoni definì un errore, dal momento che la sua relazione non durò a lungo, nonostante la nascita del figlio Cristiano. La donna in effetti, amava calorosamente Gino Paoli. Nel 1961 incide la canzone “Cercami”, un brano che la Vanoni lo volle dedicare tra le lacrime al cantante e suo tesoro Paoli. Brava anche sul palcoscenico, l’artista sostituisce nel 1963 Lea Massari nel ruolo di Rosetta in Rugantino, famosa commedia musicale di Garinei e Giovannini. Nel 1964 vnce in coppia con Domenico Modugno il festival di Sanremo con il brano famoso “Tu si ‘na cosa grande” Famosi altri supi brani tra cui: “La musica è finita” “Io ti darò di più” e “Una ragione di più” con musica di Mino Reitano.
Altre periodo di grande successo per l’artista milanese il 1971 con il brano “Domani è un altro giorno” Sempre negli anni ’70 la Vanoni rivolge la sua attenzione alla musica brasiliana, confezionando l’album “La vogla, la pazzia, l’incosienza, l’allegria realizzato in collaborazione con Toquinho e Vinicius de Moraes. Il suo grande splendore lo raggiunge negli anni 80, ritornando sul palco con il suo ex amante Gino Paoli nel tour “Insieme”
La sua passione musiale non cessa nemmeno a 83 anni quando siesibisce al Festival di Sanremo con “Imparre ad amarsi” che le consente di ricevere il Premio dells critica per la migliore interpretazione.
La sua fine lascia un emozione unica nella musica italiana e grazie ai suoi brani il suo ricordo vivrà in eterno.
a cura della redazione









