Sono ben 417 milioni i bambini nel mondo che vivono in condizioni di povertà e che a stendono riescono a nutrirsi, tra guerre, conflitti, siccità ed eventi climatici catastrofici. Africa, Asia meridionale sono i paesi extra europei che soffrono di più per fattori diversi, ma tutti di grave entità.
In Italia la situazione non è certo migliorata, tanto è vero che il paese si cololca al quinto posto nell’UE per percentuale di bambini a rischio di povertà ed esclusione sociale. Tutelare quindi i diritti, soprattutto quelli dei più piccoli è fondamentale. Lo ricorda la giornata mondiale sull’infanzia che si celebra ogni anno il 20 novembre su tutto il territorio italiano.
L’Unicef, in collaborazione con l’Anci ( associazione nazionale dei comuni italiani ) ha dato vita all’iniziativa “Go Blue” per sensibizzare la cittadinanza su un problema i vasta portata sociale che non può essere sottovalutato. All’iniziativa “Go Blue” hanno aderito 260 Comuni che hanno illuminato di blu un monumento o un edificio significativo della propria città per diffondere e dare applicazione ai diritti sanciti dalla Covenzione ONU sui diritte e l’Infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite 36 anni fa.









