Improvviso crollo nella tarda mattinata in pieno centro a Roma , non lontano dai Fori Imperiali. a cedere una parte della Torre dei Conti, simbolo del Medioevo che si erge predominante in una parte storica della città. Estratti dalle macerie tre operai intenti ad eseguire lavori di restauro e consolidamento alla struttura finanziati con fondi Pnrr. Altri cinque sono rimasti feriti. Bloccato sotto le pietre per più dieci ore un operaio di 66anni di origine rumene, che per fortuna è stato estratto fuori in serata intorno alle 22,30 e trasportato in ospedale con una maschera di ossigeno, dopo massaggio cardiaco.
Si lavorerà ancora per mettere in sicurezza la struttura, perchè il rischio crollo potrebbe essere notevole. Grande spavento, preocupazione c’è stato soprattutto dopo il secondo cedimento avvenuto intorno alle 13,00 ai solai della Torre, tra i vigili del Fuoco, Protezione Civile che erano impegnati nelle opere di soccorso.
“C’è stato un grande rumore. Poi ho visto cadere un operaio, dice una testimone. Sul posto si sono recati il prefetto di Roma, Giannini, il sindaco della città Roberto Gualtieri, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il presidente della Commisione cultura della Camera, Federico Mollicone e il direttore del parco archeologico del Colosseo, Simone Quilici.
Da accertare la causa del crollo. Nelle prossime ore sarà aperto un fascicolo d’inchiesta per lesioni colpose. tra le cause del crollo il distacco di una parte deterirata della muratura o il mancato funzionamento del sistema di ancoraggio dei ponteggi. Si eseguono verifiche per la stabilità dell’altra parte della Torre. Sequestrato l’intero cantiere.
Adriano De Acutis, comandante Vigili del Fuoco ha rispsto alle domande dei giornalisti : “Sono stati momenti concitati. Impiegati oltre140 vigili con macchinari di ultima creazione. Il secondo crollo ha portato molte macerie ed ammassamenti sul corpo dell’uomo. Lo abbiamo tratto vivo e portato in ambulanza Tutta la zona sarò interdetta per diverse ore”
a cura della redazione









