Emergenza a largo di Lampedusa nella notte. Un barcone malridotto con 91 migranti a bordo stava sul punto di affondare. Ad evitare l’ennesima strage nel Mediterraneo è stato l’intervento tempestivo dei soccorsi e delle motovedette della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera che, grazie alla segnalazione dell’elicottero HeloLux impegnato nel monitoraggio aereo del mare tra la Tunisia e le isole Pelagie, sono riusciti a trarre in salvo quasi tutte le persone che eran a bordo della fatiscente imbarcazione.
Ottantacinque le persone soccorse tra cui una donna ed alcuni minori che sono stati trasportati all’ospedale di Lampedusa. Due persone sono decedute durante il trasporto sull’sola. Altri migranti in condizioni precarie sono stati ricoverati, alcuni dei quali intubati, nei nosocomi di Palermo, Trapani, Sciacca ed Agrigento.
I migranti, di varie nazionalità, erano partiti due giorni fa da Zuara, località libica, affrontando il mare, con rischi per la propria vita su un natante fatiscente di 10 metri sovraffollato, in cui non c’era nè acqua, nè cibo.
a cura della redazione








