Preziosi gioielli appartenenti alla collezione di Napoleone Bonaparte e dell’Imperatrice sono stati rubati da ignoti al Museo del Louvre a Parigi. Gli oggetti spariti sono otto. Tutti di valore inestimabile. Tra questi un diadema della regina Marie- Amélie e della regina Ortensia, orecchini con due pietre della parure di zaffiri di Marie Luise, un paio di orecchini di smerardo, una spilla, un diadema dell’ imperatrice Eugenia e un gioiello da corsetto dell’imperatrice Eugenia.
Ritrovato per ora all’esterno del Louvre, molto probabilmente perso dai ladri durante la fuga, il diadema dell’imperatrice Eugenia. Studiata nei minimi particolari la rapina da parte dei malfattori, basti pensare solo ai quattro individui, che sono riusciti e camuffarsi, indossando gillet gialli, come fossero dei veri lavoratori del cantiere che da tempo è stato creato per dei lavori nei pressi del museo. Il colpo è stato eseguito con un’azione perfetta. Tutto studiato, quasi cronometrato il piano nei minimi particolari. Segno che coloro che hanno agito sono dei veri professionisti della rapina.
I ladri erano giunti lungo il fiume Senna con delle moto e un furgone munito di montacarichi. La banda prima ha raggiunto la Galleria di Apollo, al primo piano dell’ala Denon della struttura. Con una sega circolare hanno poi infranto la finestra, impossesandosi infine dei gioielli. Subito dopo la banda sarebbe scappata a bordo di uno scooter Yamaha TMax verso l’autostrada che porta fuori Parigi.
L’interrogativo che si poneva prima sulla insicurezza dei musei in Francia diventa ora una certezza. Certamente dopo quello che è accaduto ad uno dei musei più importanti e famosi del mondo come qullo del Louvre, occorrono interventi radicali ed un eventuale potenziamento del personale affinchè vengano scongiurati altre rapine come queste.
a cura della redazione









