
E’ stata una notte difficile per le imbarcazioni della Flotilla di Inghilterra, Italia e Polonia attaccate nei pressi dell’isola di Creta da oltre 10 droni. Erano le 2 e 28 quando sono esplose bombe sonore ed usati spray urticante. Numerosi i lanci di oggetti non identificati ed esplosioni. Mini incendi a bordo delle barche. Colpita la Morgana, l’imbarcazione con a bordo la portavoce italiana Maria Elena Delia che ha subito danni alla vela principale insieme alle altre barche che compongono la flotta umanitaria internazionale.
Per garantire protezione ed eventuali soccorsi all’equipaggio italiano della Flotilla, il ministro della Difesa, Guido Crossetto ha rotto gli indugi e condannando duramente l’episodio, ha deciso con urgenza di inviare lì a protezione delle imbarcazioni una multifregata, la Fasan della Marina Militare che si trovava non lontano da Creta per l’operazione Mare Sicuro.
Non ci fermeremo. Si tratta di una guerra psicologica – ha commntato l’attivista Greta Thumberg a bordo di una nave della Flottiglia. Il mondo ci sostiene e chi ha il potere resta in silenzio precisa.
Proteste intanto si elevano dall’opposizione dalla CGIL, studenti e ‘USB ( sindacato di Base), che hanno annunciato scioperi senza preavviso, flash mob in tutta Italoa per dar vita ad una protesta che smuova l’immobilismo delle Nazioni per fermare Istraele contro la più grande carnefina ingiusticata nel mondo.
a cura della redazione







