
Due persone sono decedute e quattordici sono ricoverate per intossicazione da botulino in Calabria e in Sardegna. A Diamante, in provincia di Cosenza, due persone sono morte dopo aver mangiato un panino sul lungomare. A perdere la vita Luigi Di Sarno di 52 anni di Cercola (Napoli) e Tamara D’Acunto di 45 di Praia a Mare, che erano in vacanza in Calabria. Aperta un’inchiesta. Sui corpi dei due martedì 12 agosto sarà eseguita l’autopsia. Per gli altri pazienti ricoverati si registrano invece miglioramenti.
La terza vittima in Sardegna è una donna di 38 anni di Cagliari, ricoverata il 21 luglio insieme ad altre sette persone. Tre gli indagati tra cui il venditore ambulante di Diamante che ha venduto i panini con salsiccia e broccoli sul lungomare di Diamante.
Il suo mezzo ora è sotto sequestro. Gli altri due sono medici dell’ospedale di Cosenza dove sono stati ricoverati i pazienti affetti da Botulino. Ipotesi che questi non abbiano ricevuto le dovute cure tempestive dai medici. Fondamentale per l’inchiesta la verifica delle cartelle cliniche.
Nella vicenda sono indagate altre tre persone. Ipotesi di reato: omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze nocive.
a cura della redazione









