A Gaza è sempre più emergenza. La gente ha fame ed è disperata. Manca il cibo. Il genocidio di Israele continua. I bombardamenti non si fermano.
“L’operazione militare di Israele a Gaza, l’uso della forza e la morte di civili è inaccettabile. Chiediamo il ritorno del cessate il fuoco e il rilascio di tutti gli ostaggi e l’avvio dei negoziati per la pace. Lo ha detto l’Alta rappresentante dell’Unione Europea, Kaia Kallas. L’aiuto umanitario non deve essere politicizzato o militarizzato. Le Nazioni Unite devono avere un ruolo fondamentale per l’assistenza umanitaria.
Preoccupa sempre di più a Gaza la sorte di tanti bambini che vivono tra l’indifferenza e l’egoismo dei potenti, che uccidono per il gusto di uccidere. Sono 1.309 bambini uccisi dopo il cessate il fuoco del 18 marzo e tantissimi, oltre 3 mila sono i feriti in tutta la Striscia sotto la mira dell’esercito israeliano.
a cura della redazione









