Il mondo dello sport è in lutto. Si è spento a 87 anni in una clinica di Torino dopo una grave malattia, Livio Berruti, campione olimpico dei 200 a Roma 1960.
Torinese di origine, è considerato uno dei personaggi principe che ha disegnato la storia nell’atletica leggera. A 21 anni già assaggiò il gusto della vittoria facendo felice gli italiani, conquistando sulla pista dell’Olimpico di Roma la medaglia d’oro sconfiggendo il forte campione a stelle e strisce, Lester Carney, stabilendo anche il record mondiale della specialità con il tempo di 20 05″
Come premio ricevette dal Coni 1200 000 delle vecchie lire e una Fiat 1100. Il presidente della Fidal, Stefano Mei ha ricordato che il successo di Roma cambiò la storia dell’Atletica leggera grazie al suo passo d’angelo compiuto indossando occhiali da sole.
Conclusa la carriera agonistica Berruti lavorò nel mondo della comunicazione e successivamente alla Fiat. Nel 2006 portò la bandiera olimpica, insieme ad altri 8 italiani, nella cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali di Torino, la città dove era nato.
Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio ha detto: ” Ha fatto sognare l’Italia e ci ha reso orgogliosi e fieri della nostra italianità.”
a cura della redazione









