E’ agghiacciante il bilancio degli scontri che si sono verificati a Chiamonte in Val di Susa ( Torino) tra Polizia e manifestanti a termine dalla protesta del movimento No Tav alla quale hanno partecipato poco più di 20 mila persone. Fermati 436 attivisti.
Durante la guerriglia. sequestrato dalle forze dell’ordine una grande quantità di materiale pirotenico, molotov. ordigni artigianali, caschi, maschere antigas e numerosi passamontagna.
La protesta, secondo i partecipanti, rientra in un’azione di piazza per migliorare il nostro Paese, in un futuro in cui spesso politici e governanti decidono senza il consenso della gente, degradando con opere mastodontiche e innaturali il territorio.
Secondo Telt, la società impegnata a realizzare l’opera dell’alt velocità, i danni ammontano intorno ad un milione di euro per il cantiere di Chiomonte. Ci sono poi da definire quelli dei cantieri a Salbertrand, San Didero, Chiomonte, Susa.
a cura della rdazione








