E’ stato arrestato a Roma, Mario Adinolfi, giornalista, scrittore ed ex parlamentare, esponente di spicco del partito ” Popolo della Famiglia.” L’ordinanza è stata disposta dalla Procura della Capitale. L’uomo è accusato di truffa, evasione fiscale, esercizio abusivo dell’attività di raccolta del risparmio e abusivismo finanziario.
Le indagini si basano attorno ad un sistema denominato ” Scommessa collettiva” con la quale si raccoglievano, attraverso adesioni, fondi privati, attraverso scommesse sportive con imposte evase. L’organizzazione truffaldina prometteva guadagni agli investitori, con profitti, vicini ai 40% annuo con sistemi di algoritmi sulle scommesse, che poi non sono arrivati.
Le denunce sono scattate da parte di privati sul mancato ricavo dalle somme versate, tra i 3 mila e i 10 mila euro con formule annuali o trimestrali, come promesso, e la perdita di somme di denaro servite per far parte, inizialmente, del sistema.
In alcuni casi gli investitori erano riusciti a versare anche quote elevate superiori pro capite di 100.000 euro. Adinolfi è agli arresti domiciliari.
Nel frattempo, i 5 milioni di euro raccolti che l’organizzazione aveva incassato venivano poi utilizzati per finaltà diverse alle scommesse sportive con l’acquisto di beni di lusso, tra cui quadri di valore, orologi, lingotti, monete d’oro, viaggi e soggiorni di qualità all’estero, acquisto di imbarcazioni, auto e beni di consumo, conti in ristorante, spese di ritrutturazione edile e trasferimento di denaro su conti correnti esteri.
a cura della redazione








