
Dopo sette anni, Venezia vince la 71esima edizione della Regata delle Repubbliche Marinare che si è disputata sull’Arno a Pisa. A timore del galeone verde una donna, Angela De Lucchi, coadiuvata da Lorenzo Baldo, Pietro Cangialosi e Gabriele Bastasi.
Genova, che cercava la quinta vittoria consecutiva, sconfitta sul traguardo, si deve quindi accontentare del secondo posto. Terzo il galeone di Pisa. Delude invece Amalfi, che si classifica al quarto posto, ultima posizione della regata su una distanza di 2mila metri.
Con questa vittoria, Venezia allunga nettamente in testa alla classifica generale dei vincitori della competizione con ben 35 affermazioni. Seguono Genova ed Amalfi con 12 vittorie. Pisa con 8.
Nella gara femminile di 1000 metri ha prevalso Pisa, spinta dal calore del pubblico prsente numeroso sulle sponde del fiume toscano. L’equipaggio pisano è partito fortissimo, conducendo la gara, davanti a Venezia, dall’inizio alla fine della competizione. Terzo Genova, Quarto Amalfi.
La regata, come tradizione, è stata preceduta dal Corteo storico composto da 250 figuranti delle città.
Pisa ha sfilato celebrando la figura di Kinzica de’ Sismondi, l’eroina pisana, che secondo una leggenda, salvò la città da un’invasione saracena. Venezia si è presentata con gli onori tributati a Caterina Cornaro, regina di Cipro, che cedette l’isola alla Serenissima. Genova ha celebrato l’epopea del dogato di Simone Boccanegra. Amalfi, invece, ha revocato il matrimonio del figlio del Duca con una nobile donna del posto, splendore della repubblica campana.
Leonardo Pettinari, direttore tecnico del Galeone Pisa, nonostante la sconfitta. a fine gara è apparso soddisfatto della prestazione del suo team.
Il sindaco di Pisa, Michele Conti ha ricordato il valore non solo sportivo, ma anche culturale per la città con il suo fiume Arno, importante luogo storico di una regata che richiama tanta gente e turisti provenienti anche da altre città.
a cura della redazione









