Spagna, perseguita sede del partito socialista. Si sospetta l’illecito finanziario

Scandalo politico in Spagna. Gli agenti della Guardia Civil hanno fatto irruzione nella sede del PSOE, il  partito di Governo socialista, presieduto da Pedro Sanchez. Durante la perquisizione sequestrati  documenti contabili, computer e fatture che mirerebbero a complicare le indagini su un presunto sistema illegale a livello finanziario all’interno del partito.

Le indagini riguarderebbero una cospicua somma di denaro  in contanti utilizzati a partire dal 2024 fino al 2017 serviti  per fermare l’inchiesta di abuso d’ufficio da parte di dirigenti e dipendenti.  Ci sarebbero diversi personaggi di spicco dei socialisti spagnoli, tra cui  Santos Cerdan, l’ex militante del partito e giornalista Leire Diez, l’imprenditore Javier Perez Dorset. l’ex vice presidente dell’Andalusia, Gaspar Zarris e, a quanto sembra, anche la moglie Begona Gomez, il fratello David, oltre all’amministratrice del Psoe, Ana Maria Fuentes.

Nel frattempo, Sanchez, che si trova  Roma da Papa Leone XIV, non sembra preoccupato. Se ci dovessero essere delle irregolarità verranno presi giusti provvedimenti nei confronti dei responsabili. Non ci saranno nuove elezioni – ha fatto sapere il premier spagnolo.

a cura della redazione

 

 

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