E’ un minorenne di 15 anni l’omicida di Bakari Sako, il 35enne bracciante del Mali, ucciso da un gruppo di ragazzini sabato notte in piazza Fontana, a Taranto. Durante l’interrogatorio, il ragazzo, che ha sferrato i colpi all’addome e al torace al malisiano, ha confessato davanti al tribunale dei Minorenni, dicendo di aver agito e colpito l’uomo perchè aveva paura che i suoi amici subissero un’aggressione.
Gli altri minorenni, invece, durante l’interrogatorio, hanno detto che non si erano accorti del colpo che il compagno aveva sferrato alla vittima. Le immagini delle telecamere hanno dimostrato che Sako è stato aggredito in piazza Fontana, poco dopo aver parcheggiato la sua bicicletta, per poi rifugiarsi in un bar, dove poi è stato inferto il colpo mortale.
Per i giudici il giovanissimo è accusato di omicidio aggravato con il fermo obiettivo di uccidere. Nell’inchiesta coinvolti anche due ragazzi maggiorenni, Fabio Sale 20enne e Cosimo Colucci di 22 anni, accusati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.
a cura della redazione








