Lo sport italiano è in lutto. Si è spento all’età di 59 anni l’ex pilota di Formula I, campione – simbolo del paralimpismo, Alex Zanardi.
La notizia è stata data dalla famiglia con grande dolore attraverso un comunicato. Bolognese classe ’66, il campione italiano amava la vita e attraverso lo sport .Condito da tanta passione, ha dato tutto, nonostante le avversità, il grave incidente automobilistico del 2001, che lo ha costretto poi e per sempre a rimanere su una sedia a rotelle per l’amputazione delle gambe. La sua forza, il suo grande coraggio lo ha aiutato a vivere dopo 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci.
Significativa una sua biografia scritta “Volevo solo pedalare… ma sono inciampato in una seconda vita” Nel 2020 durante una staffetta di beneficenza in handbike, rimase coinvolto in un incidente in Toscana, perdendo il controllo del mezzo e scontrandosi contro un automezzo.
Da lì per lui iniziò un lungo calvario con cure in diversi ospedali, riuscendo in parte a ristabilirsi e continuare la sua vita per diffondere lo sport paralimpico in Italia e in tutto il mondo con la sua grande generosità, nonostante le tante sofferenze incontrate. Nella sua carriera ha vinto 4 medaglie d’oro e 2 d’argento ai Giochi Olimpici.
La figura di Zanardi è stata ricordata con tristezza ed affetto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dalla premier Meloni, dalla schermitrice Bebe Vio che pratica lo sport su una carrozzina, da società di calcio tra cui l’ Inter di cui Zanardi era gran tifoso e da artisti della musica e dello spettacolo tra cui Vasco Rossi e Gianni Morandi.
I funerali si terranno marted’ 5 maggio nella Basilica di San Giustina a Padova. Su tutti i campi di calcio dei vari campionati, Zanardi sarà ricordato con un minuto di silenzio.
a cura della redazione









