Dramma nei cieli della Crimea. Un aereo militare russo, Antonov An -26, si è schiantato contro una parete rocciosa in una zona montuosa e fitta di alberi, nel distretto di Backhchisarai. L’impatto, molto probabilmente è avvenuto ieri lunedì, intorno alle 18, 00, ore di Mosca, quando si sono persi i contatti radio. Tutte morte le persone a bordo. Tra questi viaggiavano 23 passeggeri e 6 membri dll’equipaggio. Il ministero della Difesa russa parla di un guasto tecnico e non di un attacco esterno con missili da parte delle truppe ucraine, che controllano la Crimea da eventuali attacchi sovietici. Sulla tragedia sta indagando una commissione militare. Precisamente si sospetta un cedimento strutturale e il malfunzionamento dei motori che avrebbero fatto perdere il controllo dell’areo da parte del pilota, durante una fase di volo a bassa quota o in condizioni d scarsa visibilità.
Il velivolo An- 26 è una biturboelica che rappresenta l’emblema del trasporto russo da anni. Sebbene siano sicuri, molti veivoli in servizio sono antichissimi e tutto questo non fa che sollevare interrogativi sulla sicurezza e lo stato di manutenzione della flotta russa, impegnata in continue operazioni di controllo.
a cura della redazione









