Ha cercato di rapire un bambino, dicendo di essere suo padre, ma le sue parole di fronte a quelle “sante” del piccolo sono risultate inutili. L’episodio si è verificato nel centro sportivo di Osio Sotto, comune in provincia di Bergamo.
Protagonista un 30enne di nazionaltà pakistana che ha tentato di catturare un ragazzino di 8 anni, mentre questi si stava allenando con la squadra Primi Calci dell’Asd Oratorio Osio Sotto, alla presenza del suo allenatore e dei tantissimi genitori che assistevano sugli spalti alle prestazioni dei loro figli.
Il momento culminante si è verificato quando, concluso l’allenamento, l’uomo è entrato negli spogliatoi per rapire il ragazzo, dicendo di essere suo padre e chiamando per nome il ragazzo. Il piano però è fallito, soprattutto grazie alla pronta risposta del bambino che di fronte ai presenti ha smentito che l’uomo fosse suo padre.
L’uomo, a questo punto, fallito l’obiettivo del rapimento, ha tentato la fuga. Poco dopo, però i Carabinieri, giunti sul posto in seguito alla chiamata dei genitori, hanno arrestato il pakistano con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato dalla minore età della vittima. Dalle indagini è poi risultato che l’individuo soffriva di problemi psichici e non aveva nessun legame con la famiglia della vittima.
a cura della redazione









