Carigliano, uccide la madre, poi la seppellisce in un bosco per non perdersi la pensione.

Uccide la madre di 86 anni perchè teme di perdere la pensione. L’omicida è  un uomo di 58enne, Marco Paventi  che ha confessato il delitto davanti ai carabinieri della stazione di Carigliano, comune in provincia di Torino. L’orrendo fattaccio  è avvenuto nella loro abitazione.

Dopo aver eseguito il delitto l’uomo ha trasportato il cadavere in bosco, seppellendolo per cercare di nascondere le tracce del crimine e continuare a percepire l’assegno mensile dall’Inps. Tutto però è venuto a galla nel momento in cui  i vicini e i conoscenti non hanno più visto la donna.

A far partire le indagini la segnalazione di un’ amica della vittima che insospettata delle versioni poco chiare  fornitele dal figlio ha dato l’allarme. L’uomo vistosi così alle strette ha confessato tutto davanti al pm Francesco De Rosa. Temeva, che con la morte della madre, sarebbe venuta a mancare l’unica entrata sicura della famiglia cioè la pensione della donna, che gli permetteva di sopravvivere in un momento di forti difficoltà economiche.

L’accusa per lui va dall’omicidio volontario aggravato, truffa ai danni dello Stato per aver continuato a percepire la pensione e occultamento di cadavere. Nel frattempo all’abitazione sono stati disposti i sigilli, mentre sul corpo della vittima  è stata disposta l’autopsia. La brutta vicenda ha lasciato sbigottita l’intera comunità di Carigliano.

a cura della redazione

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