Dopo due mesi, la Lazio torna a vincere in casa, in uno stadio quasi vuoto per protesta ( senza la curva Nord) contro la dirigenza, battendo il Genoa al 10′ minuto di recupero dei 12 totali assegnati.
La Lazio stenta a decollare nel primo tempo. Forse i giocatori biancocelesti avvertono psicologicamente la maretta che serpeggia nell’aria con la la contestazione inscenata da una gran parte dei supporter della curva, fatto sta che tiri in porta davvero pericolosi da parte dei padroni di casa non se ne vedono. Ecco che è il Genoa ad andare vicino alla rete con un colpo di testa in tuffo di Vitinha ben servito da Malinovskyi.
Nella ripresa, la gara si blocca con il vantaggio laziale realizzato da Pedro su rigore per fallo di mani commesso in area da Martin dopo controollo Var. Passano sei minuti e i padroni di casa raddoppiano con Taylor con un preciso diagonale. Al 67′ il Genoa accorcia le distanze su rigore trasformato di potenza da Malinovskyi. La gara va avanti sui binari dell’equilibrio, fino a quando Vitinha al 75′ pareggia per il Genoa. Al 95′ Ostigard colpisce con il braccio su colpo di testa di Ratkov. Il Var conferma il rigore per la Lazio. Dal dischetto Cataldi non fallisce il gol della vittoria finale.
Lazio – Genoa 3 – 2
marcatori: 56′ Pedro su rig (L), 62′ Taylor (L), 67′ Malinovskyi (G), 75′ Vitinha (G), 90+10= Cataldi su rig (L)
a cura della redazione









