Spettacolo e gol al Meazza. Spinta da un toro indemoniato, Lautaro Martinez, l’Inter frantuma il Bologna, si prende una grande rivincita e riconquista, meritamente, la vetta della classifica davanti a Milan e Napoli.
I nerazzurri segnano soltanto tre gol, ma le reti potevano essere molti di più se uno straordinario Ravaglia non avesse compiuto interventi prodigiosi sui tiri a bersaglio dei giocatori nerazzurri che non si sono mai fermati, concedendosi solo una pausa nel finale sul 3 a 0, che ha permesso a Castro di realizzare il gol della bandiera per il Bologna.
Prova strabiliante di capitan Martinez, che allunga a 10 reti, più due il bottino di gol sul rivale rossonero Pulisic nella classifica cannonieri, realizzando nel contempo il 167 centro con la maglia nerazzurra al’inseguimento del grande Boninsegna ( 171 realizzazioni) in terza posizione.
Prima dell’inizio un minuto di raccoglimento per le vittime dell’incendio divampato in un locale in Svizzera. Poi si parte con l’Inter che inizia la danza del gol, con un strepitoso Lautaro che non si ferma mai. Il bomber argentino lotta, suggerisce, fa gol con una incornata fino a quando Chivu gli riserva nella ripresa la standing ovation del pubblico interista, sostituendolo con Pio Esposito.
La verticalizzazione e la velocità del gioco nerazzurro non dà scampo al Bologna che resiste fino al 39esimo minuto grazie al suo portiere. A bucarlo è Zielinski con un gran tiro a volo. In precedenza la troupe nerazzurra aveva già fatto tanto creando occasion da gol a grappoli. La prima chance nerazzurra la costruisce proprio capitan Lautaro da lontano. Primo intervento di Ravaglia che respinge il tiro centrale. Poco dopo Thuram impegna ancora il portiere del Bologna, che più tardi respinge a un colpo di esta di Bastoni.
Il Bologna soffre e non riesce a ripartire. Nella difesa rossoblu, Lucumi lotta e chiude le incursioni continue dei nerazzurri. Al 24′ Calhanoglu da fuori area tiro verso l’incrocio dei pali. Ravaglia scatta come un felino e vola, sventando in angolo un gol sicuro. Subito dopo tentativo timido del Bologna con Odgaard che di testa sfiora il palo. Al 39′ arriva il gol di Zielinski a termine di una sontuosa manovra nerazzurra partita da Thuram (tacco), proseguita da Lautaro e conclusa a centro area da una volè del polacco.
Ad inizio ripresa Lautaro di testa mette in porta il pallone del 2 a 0 su angolo di Calhanoglu. L’argentino più tardi solo davanti alla porta a volo colpisce la traversa. L’Inter, malgrado il vantaggio non smette di attaccare. Ravaglia, ancora lui, nega a Lautaro un’altra rete. Al 74′ Thuram con un colpo si spalla mette in rete il terzo pallone. Nel finale debutto nelle file dell’Inter del giovane della Primavera, classe 2006, Lavelli. Il Bologna con Castro realizza all’83’ il gol della bandiera.
Inter – Bologna 3 – 1
marcatori: 39′ Zielinski 48′ Lautaro, 74′ Thuram, 83′ Castro
Rubigigi









